21 giugno 2015

Oggi è il 21 giugno ed è il solstizio d’estate. Non ho nulla di particolare da raccontare ma solstizi ed equinozi sono per me momenti particolari che in qualche modo vanno ricordati e celebrati.

Questo solstizio lo voglio ricordare semplicemente con alcune immagini scattate nei giorni scorsi.

Buon solstizio a chiunque passi da qui 🙂

Una piccola serra

Non posso dire di avere una particolare capacità nella coltivazione delle piante però mi piacciono molto. Detesto i fiori recisi ma in casa non riesco a stare se non ci sono piante vive, è come se mi mancasse l’aria.

Nel tempo ho selezionato le specie capaci di sopravvivere alle mie disattenzioni regalandomi, allo stesso tempo, la bellezza delle loro fioriture o del loro integrarsi nei vari ambienti. E così, anche se la mia casa non è particolarmente luminosa, un po’ di piante sono riuscita ad inserirle comunque.

Ho una predilizione per le orchidee e alcune specie sono decisamente di facile coltivazione. Le Phalaenopsis in particolare si sono rivelate piante estremamente adattabili e ricambiano le poche attenzioni richieste, con splendide e lunghissime fioriture.

Così, nel tempo, ogni volta che in negozio capitava un’offerta in cui venivano vendute a pochi euro, un vaso mi rimaneva attaccato alle mani…

Il comodino a lato del mio letto, davanti alla finestra, è diventato il loro regno trasformandosi in una piccola serra e ogni mattina quando apro gli occhi e ogni sera prima di chiuderli, mi trovo ad  osservarle. Lascio scorrere lo sguardo lungo i loro petali e rimango affascinata dai loro colori e da come sfumino uno nell’altro.

E quando durante il giorno salgo in camera mentre il sole le illumina, mi fermo ad osservarle, per il piacere che il loro essere belle mi dà.

 

 

Perchè mi piace alzarmi all’alba…

Quando suona la sveglia, in questi giorni, è ancora buio. Quasi sempre sono sveglia prima di lei e la spengo appena inizia la sua debole melodia.

Quando un lieve chiarore inizia a farsi strada nel buio, dall’esterno cominciano a risuonare i canti degli uccelli. Ognuno con il suo ritornello e tutti assieme in un concerto scomposto ma armonioso, che annuncia il nuovo giorno. E io rimango lì, in silenzio, con la tazza di caffè in mano ad ascoltare.

Poi, molto prima che il sole faccia capolino da dietro la collina, esco per la passeggiata con i cani. Tranne d’inverno, quando buona parte della camminata è quasi al buio, il resto dell’anno l’orario me lo dà l’alba.

Salgo in macchina e percorsi pochi metri mi fermo, mi siedo sul tetto di un capanno e guardo il sole sorgere. E lascio che quei colori mi accompagnino per il resto della giornata…

Dettagli

La mia macchina fotografica mi segue ovunque, sempre. Nel tempo mi sono accorta che riesco a trovare qualcosa da fotografare nei luoghi più impensati. L’occhio si ferma e inquadra da sé dettagli, particolari, sfumature, riflessi, luci, controluci e immediatamente scatta la necessità di fermare quell’immagine. Così capita, a volte, anche spesso, che io mi fermi all’improvviso, tolga la macchina fotografica dalla borsa e inizi a fotografare. Ma spesso mi diverto anche a guardare la faccia stupita o divertita delle persone che non capiscono cosa ci possa essere, in alcuni frangenti, da ritrarre.

Ieri è successo proprio questo. In più d’uno, passandomi a fianco, hanno guardato prima me e poi quel muro semidiroccato sul quale stava appeso quell’ormai misero terrazzo, sbarrato e in disuso da anni, dove, a farla da padrone sono solo le vernici scrostate e la ruggine.

Eppure i miei occhi sono stati attratti dal dettaglio della fattura della ringhiera, con quei disegni insoliti che la distinguevano da tutte le altre della via. Come si fa a non fermarsi a fotografarla?

Panorami

Sono ormai 5 anni che abito in questa casa. Al mattino mi piace guardare fuori dalla finestra della camera da letto, mentre il chiarore dell’alba inizia ad illuminare il cielo, tingendolo di volta in volta, con colori diversi.

E’ vero, la collina di fronte a casa è poi sempre la stessa, eppure per me è come se ogni giorno fosse nuova, diversa, con altre sfumature da scoprire, ritrovare, rincorrere con lo sguardo.

xwyk

Dubito che il tempo riesca a farmi stufare di questo luogo, di questi profili e delle emozioni che ogni giorno mi trasmette.

E anche stamattina è riuscito a lasciarmi incantata, prima che le nubi richiudessero il cielo con la loro coltre sfumata di grigio.

Pensieri, parole, destino…

 

 

Mantieni i tuoi pensieri positivi
Perche’ i tuoi PENSIERI diventano PAROLE
Mantieni le tue parole positive
Perche’ le tue PAROLE diventano i tuoi COMPORTAMENTI
Mantieni i tuoi comportamenti positivi
Perche’ i tuoi COMPORTAMENTI diventano le tue ABITUDINI
Mantieni le tue abitudini positive
Perche’ le tue ABITUDINI diventano i tuoi VALORI
Mantieni i tuoi valori positivi
Perche’ i tuoi VALORI diventano il tuo DESTINO.

                                                                                                     Mahatma Gandhi