Attimi quotidiani III

Lentamente mi sveglio.  Mi lascio abbracciare dal ricordo di parole, emozioni, sensazioni.  Sorrido…

Senza fretta apro gli occhi, mentre l’aria ancora fresca che entra dalle finestre, mi sfiora la pelle. Il sole sta per sorgere da dietro la collina.

Mentre preparo la colazione sento l’abbaio del cane che mi avverte della presenza dei caprioli nel campo. Esco e oggi, il buongiorno, è assistere alla lotta tra due caprioli per il possesso del territorio.

Si studiano, raspano con le zampe il terreno e poi caricano incrociando le corna. Uno dei due è un capriolo vecchio, che già ieri avevo visto arrancare a fatica al seguito della femmina che abita il pratone sopra casa.

Il capriolo giovane, senza sforzo, domina quello più anziano. Mi preoccupo per le cornate che si danno, ma sembra non si facciano male. Le gambe del capriolo più vecchio sono deboli e spesso cedono sotto il peso delle cariche del più giovane. A pochi metri di distanza li guardo stupita mentre loro neppure si accorgono della mia presenza.

Dopo aver attraversato tutto il campo incrociando le corna, senza emettere un suono, così come avevano iniziato, terminano.

Il capriolo più giovane, ormai chiaramente vincitore, riattraversa il campo a testa alta. Il perdente, ansimante per la fatica, si ritira lentamente passando dietro casa.

 Il profumo del caffè esce dalle finestre aperte. Sono le sei ed è l’inizio di un affascinante fine settimana…..

Annunci

33 thoughts on “Attimi quotidiani III

  1. Drimer ha detto:

    Caprioli e…caffè, momento splendido 😉

  2. Paolo Astrua ha detto:

    Favoloso!!!! Che belle foto. Grazie.

  3. pjperissinotto ha detto:

    Fortunatamente, a volte, l’invidia è un sentimento positivo. 🙂

  4. Maurizio Vagnozzi ha detto:

    certo che vivi veramente in un posto spettacolare ….

  5. sguardiepercorsi ha detto:

    Ma che meraviglia questi caprioli!

  6. massimolegnani ha detto:

    Ha qualcosa di strepitoso questo reportage, racconti e documenti la vita con sfavillante semplicita’. Possiamo (posso) specchiarci in quei caprioli, abbiamo anche noi supremazie piccole o grandi che quotidianamente vengono messe in discussione. E soccomberemo al giovane capriolo, e’ inevitabile.
    ml

    • Nuzk ha detto:

      Ciao Massimo, trovo questi attimi talmente un regalo, che mi piace raccontarli così come li vivo. Ed è bello osservare come le manifestazioni esterne possono essere metafore di altri aspetti della nostra quotidianità.

  7. lauraluna ha detto:

    Mi piace molto la risposta che hai dato all’ultimo commento, ti rappresenta ..
    Inutile ripetere che le foto ed il racconto sono superbi,
    Tu sei la terza anima di questa storia, quella che se ne sta più in disparte e che apparentemente ha un peso inesistente,dando invece
    un significato a ciò che hai visto. Sei l’approccio giusto per comprendere quanto avviene tra questi splendidi esemplari.
    Un abbraccio e buona settimana.

  8. mia_euridice ha detto:

    Battaglie piene di fascino.
    Un po’ cruente, è vero. Ma del tutto legittime tra gli animali.

    • Nuzk ha detto:

      Ciao, buongiorno. All’inizio mi sono preoccupata per il capriolo più vecchio ma poi ho visto che era una prova di forza ma senza la volontà di ferire. E’ il modo che hanno gli animali di risolvere alcuni tipi di conflitti. Come dici tu, del tutto legittimi. Buona giornata 🙂

  9. gigifaggella ha detto:

    Che meraviglia…parafrasando il tuo bellissimo post…io mi sveglio con l’odore dello smog e dei clacson che mi avvertono che la giornata è iniziata…non vedo caprioli ma gente che si insulta ai semafori per la conquista della striscia di asfalto che gli compete… Il truzzo con la macchina con gli alettoni, vincitore per le bestemmie, parte a testa alta per primo…sono le sette e capisco che è l’inizio di una giornataccia… 🙂
    Perdonami lo stravolgimento ma sei vuoi fare cambio tra truzzi e caprioli io ci sto… Un saluto! 😉

    • Nuzk ha detto:

      Ahahaha, notevole stravolgimento. I tuoi post e commenti sono fantastici. Sto ancora ridendo per le falangette di Avvocatolo da usare per giocare a Shangai…. Non offenderti, nulla di personale ma ogni animale ha un suo habitat d’elezione e quello dei truzzi non può che essere la città (per fortuna) che in collina vanno in carenza di smog… Ho vissuto a Milano pochi mesi ma mi sono bastati per cancellarla dalla mia carta stradale…
      P.S. se ne hai voglia..dai un’occhiata qui…
      https://vitavissuta.wordpress.com/2015/06/19/eh-ma-lei-non-lo-sa/

      • gigifaggella ha detto:

        Ho dato un’occhiata, ed ho commentato…da morire i siparietti postali…tu non scherzi a post fantastici…
        Io qui ci vivo da 22 anni e sono al limite…mi farei incornare da alci e caprioli piuttosto che vivere altre giornate in questo frullatore umano… Un saluto a te!

      • Nuzk ha detto:

        22 anni??? Una vita… 😦 Complimenti per la resistenza e capisco anche il tuo essere al limite. A meno che tu non ci sia nato a Milano, credo che si faccia fatica ad abituarsi ad una città dove, l’impressione che ti rimane è che sia la competitività a dettare le regole. Ciao, buona giornata

      • gigifaggella ha detto:

        Hai detto benissimo. Non che non ci sono nato, io sono nato in una città di mare, quindi la sofferenza è amplificata. Ma credo che la mia esperienza milanese sia giunta a fine corsa… 😉

      • Nuzk ha detto:

        Ti capisco ancora di più…nata anch’io in una città di mare. E so cosa voglia dire stare a Milano con il cielo che non si vede per mesi e la cappa di caldo e smog che opprime. E mi limito all’ambiente esterno. Ho letto alcuni scambi di commenti tra te e Piero e credo che come per lui, il ritorno a casa o in un luogo più leggero sia una vera liberazione…Buona serata GG 🙂

      • gigifaggella ha detto:

        Vero…infatti Piero mi parla di focaccia, Peroni ed altri piatti della nostra terra (sono pugliese di Barletta) e lo fa con spirito…ci siamo ripromessi una cena appena scendo dalle nostre parti…l’invito è esteso naturalmente… 😉 buona serata a te! 🙂

      • Nuzk ha detto:

        Chissà che non si riesca a combinare… 🙂

      • gigifaggella ha detto:

        Magari…. 😉

  10. Piero ha detto:

    Toc toc! Permesso? È qui che si combinano cene in riva all’azzurro mare di Puglia? Ovviamente anche se Gigi è “conterroneo”, dovendo ancora liberarsi del peccato originale di essere stato così al lungo a tentare di bere una Milano che magari ce l’avesse il sapore del Ramazzotti, deve accettare come te di essere sottoposto a dittatura alimentare…

    • Nuzk ha detto:

      I piatti tipici pugliesi non li conosco ma non penso che siano così terribili, anzi. L’importante che tu non faccia cucinare me, pena un avvelenamento generale… 😀

      • Piero ha detto:

        Ma no che non ci avveleneresti… al massimo ci somministreresti semolino di cavallette in brodo di tritoni ai chiodi di garofano… La nostra invece non è una dittatura terribile, è una dittatura all’ingrasso. Tieni conto che se un bambino di 10 anni pesa 50 chili, per le nonne delle nostre parti è ancora troppo “sciupato”…

      • Nuzk ha detto:

        Allora io sono già allineata 😛

  11. Piero ha detto:

    Non credo… secondo me ne hai di strada da fare… 😛

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...