Campanula pyramidalis

Circa un anno e mezzo fa, mia mamma venendomi a trovare, mi aveva portato alcuni vasetti di viole selvatiche. Nel suo prato crescono copiose assieme alle primule delle doline (Primula vulgaris) e in primavera il viola cupo e il giallo pallido creano un fantastico mosaico variopinto, mentre nell’aria aleggia il profumo delle viole.

Con mia grande sorpresa, in un vasetto tra le foglie delle viole, ho ritrovato altre foglie, un pò diverse, che mi hanno riportato indietro nel tempo, a quando vivevo a Trieste e in autunno, andando a camminare lungo la costiera, ammiravo i lunghi steli fioriti (possono raggiungere anche i 2 metri) della Campanula pyramidalis crescere tra i sassi e sui muri.

A volte bastano piccole cose per riportare alla memoria infiniti ricordi di camminate, profumi, colori, sensazioni, immagini… Quelle foglie sono state tutto questo, quando le ho riconosciute, in mezzo a quelle delle viole.

Allora, senza esitazione, ho separato le piantine e le ho trapiantate in un vaso a parte, alla base di un melograno. Questa campanula è biennale, quindi fiorisce solo al secondo anno e questo mese è finalmente fiorita.

E così per un po’ di tempo, tutte le volte che uscirò dalla porta di casa, avrò la sensazione che anche qui sia arrivato, con questa campanula, un angolino di Carso.

 

 

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6 thoughts on “Campanula pyramidalis

  1. ogginientedinuovo ha detto:

    Che fiore bellissimo! Inoltre per te ha il sapore di un bel ricordo, niente di meglio 🙂

    • Nuzk ha detto:

      In effetti mi piace molto. Mi ricorda l’università e la raccolta delle piante per l’erbario. Alcune, come questa, mi piacevano troppo per raccoglierle e allora mi limitavo a guardarle e a sceglierne altre più comuni. Buona serata 🙂

  2. accantoalcamino ha detto:

    Ciao, leggendoti ho provato ancora nostalgia per la mia amata Trieste, gli allenamenti in bicicletta su e giù per la costiera, le faticose deviazioni in via della Vitalba per arrivare a Santa Croce e godermi l’orrizzonte. Mi piace leggerti e che tu mi legga, sento un’affinità speciale. Ti auguro una serena domenica in compagnia della Natura.

    • Nuzk ha detto:

      Capisco quella nostalgia…quando vivevo a Trieste abitavo a S. Croce…Ho vissuto 4 anni a Udine ed ho imparato ad amare anche il Friuli…e sento nostalgia per entrambi. Serena domenica anche a te

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