Mattinata a Ravenna (II)

Dietro alla Basilica di San Vitale, in fondo all’ampia corte delimitata da un muro di cinta, c’è il Mausoleo di Galla Placidia. E’ una piccola costruzione cruciforme, in mattoni, eretta poco meno di 1600 anni fa, nella prima metà del V secolo. L’esterno è molto sobrio e come nel caso della Basilica, questa semplicità nella fattura, non lascia trapelare quello che si cela al suo interno.

Davanti all’ingresso, un cartello avvisa che la permanenza nel Mausoleo è limitata a 5 minuti a persona. Oggi però è venerdì, c’è poca gente, l’aria è sonnecchiosa e la persona incaricata di far rispettare questo vincolo è di manica un po’ più larga. Così dopo pochi minuti, ho la possibilità di rimanere da sola all’interno della costruzione. Prima di arrivare a Ravenna ho guardato sommariamente le informazioni sui monumenti, qualche foto qui e là ma non mi sono preoccupata di studiare a fondo le cose. Avevo solo voglia di vedere qualcosa di nuovo, senza fretta e godendo di ogni istante a disposizione. E con questo intento varco la soglia del Mausoleo.

All’interno c’è una fioca luce soffusa. Un’unica piccola lampada posta in un angolo sul pavimento illumina gli spazi contenuti. Le piccole finestre che si aprono verso l’esterno sono in alabastro, che lascia filtrare da fuori, una debole luce calda. Tutti i bassi soffitti e la cupola centrale sono rivestiti di mosaici le cui tessere dorate brillano nonostante la luce debole. E’ difficile trasmettere a parole l’incanto che si può provare davanti ad un’opera di questo genere, che qualcuno ha realizzato con infinita pazienza, 1600 anni fa. Vien solo voglia di appoggiare tutto a terra e rimanere in silenzio, naso all’insù lasciando che gli occhi si riempiano di tale meraviglia.

Un dettaglio di uno dei mosaici che ornano le pareti del Battistero

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12 thoughts on “Mattinata a Ravenna (II)

  1. ogginientedinuovo ha detto:

    E’ un posto meraviglioso! L’ho visto tanti anni fa e sarebbe ora di rivederlo per rinnovare l’incanto della bellezza, pura 🙂

  2. sguardiepercorsi ha detto:

    Rimanere in silenzio a guardare, come dici tu, è una cosa fantastica, quando si è di fronte a un qualche spettacolo della vita. Guardare e lasciare che la meraviglia, la bellezza, trasmettano sensazioni ed emozioni… Quei mosaici sono meravigliosi!
    Buona giornata!

  3. TADS ha detto:

    i tuoi reportage sono professionali al massimo, brava, complimenti sinceri

    TADS

    • Nuzk ha detto:

      Ciao Tads,grazie. Quando vedo qualcosa che mi piace e mi emoziona, cerco con le foto e con le parole di trasmettere, a chi vorrà leggere, quello che ho provato. Spero così che anche altri vadano a vedere questi monumenti e che possano emozionarsi anche loro così com’è successo a me. 🙂 A volte basta poco e vicino a casa abbiamo opere meravigliose da poter apprezzare.

  4. Patrizia Piga ha detto:

    Che meraviglia Elena! Una città che non ho mai visitato e che sento a distanza come un gioiello prezioso. Grazie per questa chicca, emozionanti le tue parole… Un abbraccio!

    • Nuzk ha detto:

      Ciao Patrizia. Ravenna è veramente un gioiello. I suoi mosaici incantano e li respiri ovunque. Alcune chiese che ho visitato mi hanno lasciato senza parole e so già che tutte le volte che ritornerò a Ravenna ritornerò a visitarli. Se tu riuscissi ad andarci faresti foto splendide. Buona giornata 🙂

  5. Maurizio Vagnozzi ha detto:

    Che spettacolo … Devo tornare a Ravenna!

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