Lòm a Merz

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Sto risalendo la valle lungo la statale. E’ quasi l’imbrunire e si iniziano a vedere le prime colonne di fumo. Alcune sono scure, dense,”corpose” perchè le potature, che stanno iniziando a bruciare, sono molte e bagnate a causa delle piogge dei giorni precedenti. Altre sono di colore più chiaro e più esili.

Man mano che mi inoltro nella valle continuo a vedere i fuochi accendersi sia lungo i versanti delle colline che nel fondo valle.  Alcuni sono veramente grandi, ricchi di rami e ramaglie frutto delle potature invernali di tutti gli alberi da frutto e delle viti che caratterizzano le coltivazioni di queste vallate. Oggi è il giorno in cui, all’imbrunire, tutte queste potature vengono bruciate. E così, come per incanto, man mano che il buio si fa strada, la valle si illumina di falò.

Salgo la collina, cerco un punto in alto che mi dia la possibilità di spaziare con lo sguardo in ogni direzione e una volta trovato mi siedo su un sasso e osservo. Il vento scivola tra i rami degli alberi che ho alle spalle, facendo frusciare le foglie secche delle roverelle. Ma sta soffiando anche nel resto della valle dove inclina le colonne di fumo tutte nella stessa direzione, verso la pianura.

Ormai si è fatto buio, tra le luci delle case e delle strade risalta il colore caldo del tremolio dei fuochi più grandi, che bruceranno ancora a lungo. Lentamente, scendo dalla collina e mi dirigo verso uno di questi. Mi piace osservarli da vicino, nel loro danzare, dove sembra che ogni fiamma faccia a gara con le altre per arrivare più in alto. Rimango a guardarlo affascinata. Poi, senza fretta, ritorno verso casa. Anche quest’anno ho assaporato la tradizione dei “Lòm a Merz”.

Mi piacciono questi fuochi, qui in Romagna sono una tradizione. Nei giorni dal 26 febbraio al 3 marzo, un tempo si accendevano con lo scopo di incoraggiare l’arrivo della primavera scongiurando i danni da maltempo e invocando una stagione agricola favorevole. Antiche credenze che, di recente, sono state riportate in uso.

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3 thoughts on “Lòm a Merz

  1. Drimer ha detto:

    Fuochi che scaldano l’anima, a chi sente… 😉

    • Nuzk ha detto:

      La bellezza e il calore che può trasmettere un fuoco, che sia un falò, un caminetto o una stufa, non hanno paragoni. Al calore del fuoco non riesco a rinunciare 🙂

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