Costruire

Sono seduta a letto ad osservare un manipolo di mici inferociti che si stanno dando battaglia. Ormai gli ultimi tre nati hanno abbondantemente superato i sei mesi di vita e io sono in trepida attesa che inizino a calmarsi un pò.

Lo sguardo passa dal vorticare dei gatti alla cabina armadio che delimita da un lato la camera da letto. Quando qualche anno fa, sono venuta ad abitare in questa casa, per diversi mesi, ho dormito con il materasso poggiato sul pavimento e le mensole d’alluminio (quelle che tipicamente si usano nelle cantine per stivare gli oggetti) come armadio. Non mi interessava comprare subito i mobili per arredare la casa. In parte per questioni economiche e in parte perchè avevo deciso che, per quanto possibile, i mobili volevo provare a farli da me, anche se era una cosa che non avevo mai fatto prima.

Credo che solo vivere quotidianamente la casa, ti permetta di capire cosa possa essere utile, il modo migliore per strutturarlo, quale forma si adatti meglio in funzione delle tue esigenze. Così, senza fretta, un po’ per volta sono “nati” la cabina armadio, alcune librerie, letto, soppalco, cucina in muratura, legnaia….

Ogni volta che sentivo la necessità di un nuovo mobile in casa cominciavo a pensare e ripensare finchè non mi veniva in mente quello che volevo esattamente e poi iniziava la sfida per riuscire a costruirlo tenendo conto della mia totale inesperienza nell’uso di materiali e attrezzature (poche peraltro) che avevo a disposizione. Seguivano il progetto in scala, la ricerca in rete su come si fanno le cose, il tempestare di domande un mio pazientissimo collega (Santo subito!) per farmi raccontare i trucchetti del mestiere o quello che non dovevo fare durante la costruzione, la scelta e l’acquisto dei materiali e la realizzazione.

I miei arredi sono indubbiamente imperfetti e alcuni, al momento, ancora incompiuti. Ma nessun mobile acquistato, seppur più bello e meglio rifinito, potrà mai darmi la soddisfazione pari a quella di qualcosa realizzato da me. Di fatto non è soltanto l’oggetto in sè a dare soddisfazione. La soddisfazione più grande è che nel processo di costruzione delle cose, impari. E a prescindere che tu rimanga in quella casa o te ne vada da un’altra parte, quello che hai imparato verrà sempre con te e ti permetterà di realizzare cose sempre migliori delle precedenti, affinando la tua manualità e permettendoti di pensare a progetti sempre diversi, adattandoli a quello che effettivamente ti serve in quel momento.

...e con lgi avanzi dei materiali finisco sempre per fare qualcosa anche per i mici...

…e con gli avanzi dei materiali usati per costruire i mobili  finisco sempre per fare qualcosa anche per i mici…

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12 thoughts on “Costruire

  1. elinepal ha detto:

    Che brava! Capisco bene il senso di creare la propria casa piano pagano vivendola giorno per giorno. Anche io ho delle meravigliose idee che mi frullano per la testa, ogni tanto. Ma sono troppo pasticciona e pigra e alla fine compro cosè già pronte.

  2. Nick ha detto:

    Mi ritrovo nel contenuto di questo post.
    Il vivere la propria casa ci insegna nel tempo ad ottimizzarne la abitabilità, studiando e sperimentando la disposizione ottimale di tutto quello che ci serve per starci bene.
    Arrivare alla soluzione migliore, magari dopo anche qualche errore, regala una soddisfazione ancora maggiore.
    Essere poi addirittura i creatori del proprio arredamento o di una parte di esso, è uno step ancor più gratificante, perché ogni volta che il nostro sguardo cadrà su quell’oggetto, lui ci ricorderà la sua genesi, spogliandosì un pò del suo aspetto meramente materiale.
    Il tutto mediato dal gusto personale e da tanto amore ….
    Solo così la nostra “tana” racconterà di noi.
    ciao

    • Nuzk ha detto:

      E’ vero, Nick. Adesso che vivo in questa casa ci sono tutte le attenzioni che hai descritto e il piacere di viverla giorno dopo giorno. Nella casa precedente, forse perchè ero in affitto, non ho mai provato questo tipo di sensazioni, pur avendo cercato comunque di renderla accogliente per quanto possibile. 🙂

  3. Maurizio Vagnozzi ha detto:

    ti invidio il progetto di “realizzarti” i mobili: cosa bellissima …

    • Nuzk ha detto:

      Ciao Mau, il problema è riuscire a decidere a quale, delle mille cose che mi si accatastano in mente, dare la precedenza quando decido di costruire qualcosa 😀

  4. willyco ha detto:

    che bello questo apprendere pratico, questo costruire/costruirsi 🙂

  5. Drimer ha detto:

    Il legno, non c’è cosa migliore che lavorarlo, il profumo che emana…e non è semplice, brava 😉

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